
Per il 2026, il Superbonus al 110% non è più accessibile per la generalità degli edifici (condomini e villette), ma rimane attivo esclusivamente per interventi specifici legati alla ricostruzione post-sisma.
Le scadenze e le aliquote del Superbonus nel 2026
- Aree Terremotate (Cratere Sismico): La detrazione del 110% è stata prorogata per tutto il 2026 per gli immobili situati nei comuni colpiti dai terremoti del 2009 e del 2016 (Centro Italia). In queste zone, è ancora possibile usufruire dello sconto in fattura e della cessione del credito.
- Condomini e altri edifici: Per le spese sostenute nel 2026 su immobili non situati in zone sismiche, il Superbonus cessa di esistere nella sua forma originaria. Per l’anno 2025 l’aliquota è già ridotta al 65%.
Altri Bonus Edilizi nel 2026
Con la fine del Superbonus per la maggior parte dei cittadini, il quadro delle agevolazioni per il 2026 si sposta verso i bonus ordinari:
- Bonus Ristrutturazioni: Aliquota del 50% per l’abitazione principale (con tetto di spesa a 96.000 euro) e del 36% per le seconde case.
- Ecobonus: Previsto al 50% per le prime case e al 36% per gli altri immobili.
- Sismabonus: Per gli anni 2026 e 2027, la detrazione ordinaria scende al 30%, con una maggiorazione al 36% per le prime case.
Informazioni Utili
È importante ricordare che le spese sostenute nel 2025 possono essere oggetto di cessione del credito o sconto in fattura (ove ancora consentito) entro il termine ultimo del 16 marzo 2026.
Per dettagli ufficiali e aggiornamenti normativi, è possibile consultare il portale dell’Agenzia delle Entrate o le guide aggiornate dell’ANCE.

